Pavia. Un diciassettenne è stato arrestato all’alba di oggi, mercoledì 2 settembre, per il suo presunto coinvolgimento nell’omicidio di Gabriele Vaccaro, il venticinquenne di Favara (AG) ucciso la scorsa primavera nel parcheggio dell’area Cattaneo. La Squadra mobile ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale per i minorenni di Milano. Il giovane è ritenuto gravemente indiziato di concorso morale e materiale in omicidio aggravato: secondo l’accusa non si sarebbe limitato ad assistere all’aggressione, ma avrebbe partecipato allo scontro fisico muovendosi a poca distanza dal presunto autore dei colpi mortali. Gli investigatori sostengono che il diciassettenne avrebbe protetto l’altro ragazzo con il proprio corpo durante il parapiglia. Subito dopo sarebbe fuggito con lui, consegnandogli alcuni vestiti per aiutarlo a sottrarsi ai controlli delle forze dell’ordine. Si sarebbe inoltre vantato dell’accaduto nei momenti successivi. Al termine degli accertamenti negli uffici della Squadra mobile, il minorenne è stato portato nell’istituto penale Cesare Beccaria di Milano. La sua posizione resta al vaglio dell’autorità giudiziaria minorile, mentre proseguono le verifiche sugli altri maggiorenni coinvolti. Vaccaro, originario di Favara e arrivato da pochi mesi nel Pavese per lavorare al centro logistico delle Poste di Stradella, era stato aggredito nella notte tra il 18 e il 19 aprile. Il giovane stava tornando verso l’auto con due amici dopo una serata trascorsa in centro quando i due gruppi si erano affrontati nel parcheggio Cattaneo. Ferito con un’arma appuntita, era morto poco dopo il ricovero al San Matteo. Nelle ore successive la polizia aveva fermato un sedicenne, indicato come il presunto autore materiale dell’accoltellamento, mentre le posizioni degli altri componenti del gruppo erano rimaste al centro delle indagini.