Tiger Woods eviterà il carcere ma vedrà la sua patente sospesa per 5 anni. Questo l'esito dell'udienza presso il tribunale della contea di Martin - dove l'ex numero uno del mondo si è presentato con la compagna Vanessa Trump - per quanto accaduto a fine marzo. Woods era stato arrestato per sospetta guida in stato di alterazione dopo che, sulle strade di Jupiter Island, in Florida, la sua Land Rover aveva tamponato il rimorchio di un camion in un tentativo di sorpasso per poi ribaltarsi. Il golfista, rilasciato su cauzione otto ore dopo l'arresto, si era sottoposto all'alcol test, risultato negativo, ma non all'analisi delle urine, rifiuto per il quale è stato incriminato assieme all'accusa di danneggiamento. Nelle tasche dei suoi pantaloni erano state trovate anche due compresse di idrocodone, un antidolorifico oppioide, con Woods che aveva ammesso di aver preso dei farmaci al mattino, regolarmente prescritti. Alla fine Woods - che inizialmente si era dichiarato non colpevole - non ha contestato le accuse, che nel frattempo sono state ridotte (quella di guida in stato di alterazione è passata a guida imprudente ma alla seconda infrazione), evitando così la pena detentiva. Inoltre pagherà una multa di 1000 dollari.
Tiger Woods si dichiara colpevole di guida pericolosa: patente sospesa per 5 anni, evita il carcere
L’ex campione americano era rimasto coinvolto in un incidente stradale a marzo














