Negli Stati Uniti due decessi per la Naegleria fowleri, un organismo microscopico che vive in acque dolci e calde. I sintomi sono simili alla meningite

Si chiama Naegleria fowleri o “ameba mangia-cervello” e in pochi giorni ha fatto due vittime negli Stati Uniti. Il caso più recente si è verificato nella Carolina del Nord con la morte di un ragazzo, rimasto ancora anonimo. Secondo il racconto della madre, dopo un forte mal di testa il figlio è stato portato all’ospedale di Burlington, da cui però è stato rimandato a casa. Dopo un rapido peggioramento, il giovane è stato ricoverato al pronto soccorso dell’University of North Carolina Hospital, dove i medici hanno individuato l’infezione provocata dall’ameba. Il Dipartimento della Salute e dei Servizi Umani dello Stato ha confermato la causa del decesso e ha attivato le verifiche per ricostruire le circostanze del contagio.

La Naegleria fowleri è un organismo microscopico che solitamente vive in acque dolci e calde come stagni, fiumi e laghi. La sua presenza è conosciuta da anni negli Stati Uniti, soprattutto nella parte meridionale, e le temperature elevate ne favoriscono la proliferazione. Si tratta di un’infezione molto rara che registra in media meno di dieci casi all’anno, ma con un tasso di letalità vicino al 100 per cento. «Quello che è successo è un importante promemoria del fatto che questa ameba è presente in tutti gli Stati Uniti. Esistono misure che le persone possono adottare per ridurre il rischio di infezione quando nuotano durante i mesi più caldi» ha detto il dottor Zack Moore in un comunicato stampa ripreso da Adnkronos.