| 2 Settembre 2026 14:51 |
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CATANZARO – “Quanto accaduto in IV Commissione consiliare regionale è, a nostro avviso, poco rispettoso della nostra rappresentatività istituzionale. Avevamo chiesto formalmente di rinviare la nostra audizione sulla proposta di legge relativa alla “Disciplina dei servizi di trasporto pubblico locale”, per nostri sopraggiunti e indifferibili impegni istituzionali a presenziare e, quindi, per ragioni tutt’altro che pretestuose. In quella sede avremmo evidenziato la necessità di un coinvolgimento preventivo dei nostri civici consessi come soggetti istituzionalmente deputati ad affrontare con la dovuta attenzione una materia che coinvolge direttamente i Comuni, anche sotto il profilo finanziario, considerato che la proposta prevede un contributo a carico degli stessi enti”.
E’ quanto affermano in una dichiarazione congiunta i Sindaci di Catanzaro, Cosenza e Vibo Valentia Nicola Fiorita, Franz Caruso ed Enzo Romeo.
“A questa richiesta – ribadiscono i tre Primi Cittadini – non è arrivata alcuna risposta. Abbiamo invece appreso che la IV Commissione, ha proceduto comunque ad approvare la proposta di legge per come emendata. È una modalità che non possiamo condividere. Deve essere sostanziale, soprattutto quando sono in gioco servizi essenziali, risorse pubbliche e competenze che coinvolgono direttamente le amministrazioni comunali. Riteniamo che la Regione debba avere l’ambizione di costruire una riforma del trasporto pubblico locale condivisa, efficace e realmente rispondente alle esigenze dei territori. Per farlo, però, occorre ascoltare tutti i soggetti istituzionali coinvolti, non soltanto quelli che riescono a partecipare in una determinata giornata. Catanzaro, Cosenza e Vibo Valentia non sono state ascoltate. E non è un dettaglio: sono tre capoluoghi su cinque”.







