Piatto, morbido, fitto, angolato: ogni pennello occhi ha la sua funzione. Come sceglierlo in base all’utilizzo, al prodotto... e all'occasione, soprattutto se un trucco formale

Nel trucco degli occhi, è naturale studiare i colori dimenticandosi, invece, degli strumenti del mestiere. Uno su tutti il pennello per ombretto che serve ad applicare, modulare e sfumare il colore. E no, non sono tutti uguali: la forma e perfino la densità delle setole cambiano in funzione del risultato che si vuole ottenere. Piatto, morbido, fitto, angolato: ogni taglio ha una funzione precisa. E scegliere quello giusto significaassicurarsi un trucco perfetto.

Pennello da ombretto, le varie forme

Il modello più riconoscibile è quello piatto, con setole compatte e una punta leggermente arrotondata, la cosiddetta forma “a lingua di gatto”: raccoglie bene il pigmento e lo deposita sulla palpebra mobile, permettendo di costruire il colore senza disperderlo.

Più le sue setole sono fitte, maggiore sarà la concentrazione del prodotto; quelle più morbide, invece, regalano un effetto meno saturo.