Ventuno tra le più grandi banche e società di gestione patrimoniale al mondo hanno deciso di unire le forze per costruire qualcosa che, fino a qualche anno fa, sarebbe sembrato impensabile: una moneta digitale ancorata al dollaro, pensata per muoversi tra pagamenti interbancari, mercati degli asset digitali e uso quotidiano dei consumatori. L’annuncio, datato 1 settembre 2026, segna la nascita ufficiale di un consorzio stablecoin in USD che riunisce nomi come Bank of America, Citi, Goldman Sachs, Wells Fargo e Fidelity Investments, insieme ad altri sedici istituti finanziari sparsi tra più continenti.
Summary
Punti chiaveFormazione di un consorzio globale per il lancio dello stablecoin in USDMembri principali e distribuzione geograficaCronoprogramma e sviluppo del progettoCasi d’uso e dettagli tecnici dello stablecoin ancora da definireObiettivi dello stablecoinDettagli tecnici e organizzativi ancora da decidereIl quadro normativo influenza lo sviluppo dello stablecoinRequisiti dello US GENIUS ActRegolamentazione MiCA per lo stablecoin in euroFAQChi sono i principali membri del consorzio per la stablecoin in USD?Quando è previsto il lancio della stablecoin in USD?A cosa servirà la stablecoin in USD?Quali regole disciplineranno le stablecoin in dollari ed euro?












