La nave Humanity 2, della ong Sos Humanity, è stata sottoposta ad un fermo dalle autorità italiane nel porto di Lampedusa dopo aver soccorso un totale di 71 persone nel corso di due operazioni di salvataggio avvenute il 28 e il 29 agosto scorsi al largo della Libia.
Lo rende noto la stessa ong, spiegando che la motivazione è «la presunta mancata comunicazione immediata dell'operazione di soccorso al centro di coordinamento del soccorso marittimo competente», dice Sos Humanity.
«Il blocco della Humanity 2 a Lampedusa è una mossa politicamente motivata volta a ostacolare le operazioni di ricerca e soccorso - afferma Ikram Jarmouni, membro dell'equipaggio a bordo della nave - durante la stessa missione sono state prese a bordo 71 persone in pericolo e sono stati avvistati tre cadaveri che galleggiavano in acqua.
A ciò si aggiungono le decine di corpi avvistati da altre organizzazioni in queste stesse acque quest'anno.
Queste morti sono il risultato diretto della scelta dei governi europei di impedire a tutti i costi alle persone di raggiungere le coste europee, invece di creare percorsi sicuri».






