| 2 Settembre 2026 12:01 |
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(Adnkronos) – Valter Lavitola è stato aggredito ieri nel carcere di Rebibbia a Roma. L’imprenditore arrestato con l’accusa di essere il mandante dell’attentato dello scorso ottobre contro l’ormai ex conduttore di Report, Sigfrido Ranucci, secondo quanto riportano ‘Il Corriere della Sera’ e ‘la Repubblica’ sarebbe stato picchiato da alcuni detenuti. Immediatamente soccorso e visitato, secondo fonti della Polizia penitenziaria, “non corre pericolo”. Sull’aggressione indaga la Procura.
“Ci siamo sentiti con Lavitola ieri pomeriggio alle 17 e non ci ha detto nulla quindi dovrebbe essere avvenuto tra le 17 e le 20. Ma non dovrebbe essere nulla di grave altrimenti ci avrebbero avvertito”, ha poi spiegato all’Adnkronos l’avvocato Sergio Cola, che difende l’ex giornalista. Secondo quanto emerso Lavitola sarebbe stato schiaffeggiato. “Quando verremo informati e capiremo le reali dimensioni di quanto accaduto valuteremo se prendere le dovute iniziative – riferisce il difensore che nei prossimi giorni andrà a trovare Lavitola in carcere -. Intanto siamo concentrati sulla memoria difensiva da presentare in vista del Riesame del 7 settembre”.
Restano intanto carcere Pellegrino D’Avino e Antonio Passariello, due degli arrestati per l’attentato al giornalista Sigfrido Ranucci. Il gip di Roma ha respinto la richiesta dei difensori, gli avvocati Generoso Pagliarulo e Antonio Falconieri, che avevano sollecitato i domiciliari per i loro assistiti. La Procura aveva dato parere negativo alla richiesta delle difese.










