2 Settembre 2026 – Lettura: 2 minuti
I due Paesi hanno avviato dal 2023 un programma segreto: coinvolti l’ente statale russo per l’esportazione di armamenti e una società sanzionata dagli Usa. Le rivelazioni del Financal Times.
Secondo quanto riportato dal Financial Times, nell’ambito di un programma segreto denominato C430L la Russia dal 2023 sta aiutando l’Iran a sviluppare missili da crociera con motore a statoreattore, dunque capaci di mantenere il volo a velocità di gran lunga superiori a quella del suono. Secondo gli esperti, le tecnologie in fase di sviluppo sono destinate a missili antinave e d’attacco terrestre, in vista di possibili futuri attacchi contro obiettivi statunitensi in Medio Oriente.
Il programma C430L non si è fermato con gli attacchi statunitensi e israeliani
L’inchiesta del Ft si basa su documenti russi che sarebbero dovuti rimanere top secret, dati di viaggio e analisi di brevetti militari. La testata britannica spiega che il programma C430L, andato avanti anche dopo l’inizio degli attacchi statunitensi e israeliani contro l’Iran, è stato organizzato dall’ente statale russo per l’esportazione di armamenti, Rosoboronexport, in coordinamento con la NPO Mashinostroyenia, società di progettazione di razzi con sede a Reutov, soggetta a sanzioni Usa. A partire dal 2023, spiega il Financial Times, funzionari russi responsabili dell’esportazione di armamenti e ingegneri di alto livello della NPO Mashinostroyenia si sono recati più volte in Iran.










