di

Sergio Donato

Fable 5.1 debutta dopo l’entrata in vigore dell’articolo 50 dell’AI Act. Per questo gli abbiamo affidato la scrittura dell’articolo che useremo per testare la marcatura quando sarà verificabile. E intanto abbiamo capito come si comporta

Anthropic ha rilasciato Fable 5.1, un’iterazione di Fable 5 che migliora soprattutto nel coding e nei compiti lunghi. È anche il primo modello rilasciato da una grande azienda IA dopo l’entrata in vigore dell’articolo 50 dell’AI Act europeo, il quale impone che gli output siano “marcati in un formato leggibile meccanicamente e rilevabili come generati o manipolati artificialmente”. Un modo per permettere alle persone di riconoscere in modo affidabile i contenuti generati o manipolati dall’IA.

Abbiamo quindi deciso di fare scrivere l’articolo sul lancio di Fable 5.1 e Mythos 5.1 dallo stesso Fable 5.1, dandogli in pasto l’articolo del blog sul sito di Anthropic, tutta la system card del modello di oltre 200 pagine, il nostro articolo sul watermark, e chiedendogli di fare una ricerca generale sugli incidenti estivi di sicurezza che hanno riguardato anche Anthropic. Lo abbiamo fatto in modo da poter avere un testo da usare per la futura verifica del watermark, sempre che sarà una possibilità offerta a tutti.