HomeSportL’Atalanta incassa e... spende. Rowe, l’ultimo acquisto da recordMai il club bergamasco aveva investito 40 milioni per un solo giocatore: l’ex del Bologna il nuovo Lookman?Cristiano Giuntoli, Jonathan Rowe, Antonio e Luca Percassi (foto: atalanta.it)Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciL’Atalanta abbatte un altro record, quello del nuovo acquisto più oneroso della sua storia, regalandosi Jonathan Rowe. L’attaccante inglese è stato preso dal Bologna per 5 milioni di prestito oneroso e 35 fissati per il riscatto obbligatorio a giugno. Nuovo record dopo i 31 milioni investiti tre anni fa sulla punta maliana El Bilal Toure’, mai esplosa, oggi in prestito al Parma. Stesso ruolo di Lookman. Britannico come lui, somigliante nel look, simile per curriculum alla sua età. A 23 anni Lookman, considerato un grande talento giovanile, faticava in Premier. Rowe è già più avanti: dopo il Norwich ha provato una piazza calda come Marsiglia, senza esplodere, con 3 gol, poi la scorsa stagione la nostra serie A al Bologna, faticando in campionato con appena 3 gol e 2 assist, andando meglio nelle notti di Europa League con 4 gol.

Arriva a Bergamo già maturo, testato in diversi contesti come Premier, Ligue 1 e in serie A, con un bagaglio fisico e tecnico impressionante ma con margini di miglioramento tattici e di continuità di rendimento. A Maurizio Sarri il compito di completarlo. "Mi sembra un giocatore forte e importante", lo ha descritto il tecnico toscano lunedì sera dopo la vittoria in extremis proprio contro gli emiliani. Investimento per il presente e per il futuro: Rowe dovrà giocarsi il posto a sinistra con Raspadori ed Elmas, e a destra con l’intoccabile De Ketelaere e Zalewski. Tanta concorrenza, che da una parte gli toglierà pressione immediata ma rischia anche di togliergli spazio: Sarri però ha vinto tre partite in una settimana ribaltando la linea offensiva dal 60’ trovando tutti i gol decisivi da chi si era alzato dalla panchina. Sarà questo che dovrà fare Rowe: impattare a gara in corso, con accelerazioni, giocate e uno contro uno, per conquistarsi poi un posto da titolare.