Roma, 2 set. (askanews) – Ha accoltellato al petto la ex moglie e l’ha accompagnata in ospedale, per poi scappare cercando di trovare rifugio sul litorale. L’uomo, un quarantasettenne romano, è stato fermato dalla Polizia di Stato dopo sette ore di serrate ricerche. A dare l’allarme, riferisce una nota, sono stati i medici del pronto soccorso che, trovandosi di fronte ad un quadro evidentemente riconducibile ad un tentato femmicidio, hanno subito attivato la procedura d’urgenza.
Dalle prime informazioni acquisite dagli investigatori della Squadra Mobile, della Sezione Volanti e del Commissariato di Ps Tuscolano è emerso che la vittima, poco prima, si fosse recata in un appartamento di Fontana Candida, dove risiedeva l’ex marito, per recuperare degli effetti personali. Una volta entrata, sarebbe stata aggredita verbalmente dall’uomo che, subito dopo, avrebbe afferrato un coltello colpendola al petto quattro volte.
Resosi conto delle gravi ferite riportate dalla vittima, l’ex marito si sarebbe però deciso ad accompagnarla in auto al pronto soccorso, portando con sé il figlio adolescente, che aveva assistito all’aggressione. Una volta assicuratosi che le fossero garantite le prime cure, sarebbe poi fuggito, sempre a bordo dello stesso veicolo, in compagnia del figlio. Stando ad una prima prognosi rilasciata dai sanitari, i fendenti rivolti alla vittima non si sarebbero rivelati mortali solo per “eventi fortuiti”.










