Nelle scorse ore GoPro e Starman Optical hanno firmato un accordo definitivo di fusione: gli azionisti di GoPro riceveranno un pagamento in contanti complessivo di 285 milioni di dollari, pari a 1,14 dollari per azione e soggetto ad aggiustamento in base al capitale circolante netto alla chiusura, e manterranno circa il 10% delle azioni in circolazione della societ�. I circa 92 milioni di dollari di debito residuo verranno ripagati integralmente al momento della chiusura, lasciando un bilancio sostanzialmente privo di debiti. GoPro rester� quotata al Nasdaq.
Qualche mese fa la societ� aveva gi� fatto sapere di stare valutando il passaggio da produttore di fotocamere ad azienda di tecnologie per la difesa, e l'accordo va in quella direzione. I prodotti consumer esistenti e la piattaforma di abbonamento e cloud continueranno a essere supportati, insieme a una gamma di prodotti pi� ampia su cui l'azienda dichiara di voler investire. Al portafoglio si aggiungeranno i transceiver ottici fabbricati negli Stati Uniti da Starman, che portano GoPro nel mercato dell'infrastruttura per l'intelligenza artificiale. A operazione chiusa, la societ� combinata conta di sfruttare brevetti, ottica e capacit� di imaging anche nella difesa, nel settore pubblico, nella robotica e nell'aerospazio.










