Ha accoltellato al petto l'ex moglie con una serie di colpi che solo grazie al caso, hanno spiegato i medici, non hanno trasformato una violenta aggressione nell'ennesimo femminicidio. Poi è salito in macchina con il figlio minorenne e con la donna che aveva appena aggredito, per portarla in ospedale. E infine è scappato, sempre insieme al ragazzo che aveva assistito alla scena, in una fuga disperata durata 7 ore, prima dell'arresto della polizia.
È quanto accaduto a Fontana Candida, a pochi chilometri da Roma. Un'altra drammatica storia che arriva dalla Capitale, emersa a pochi giorni dalla strage di famiglia che ha spento la vita di Luca Ambasciano, Valentina Pambianco e della loro figlioletta di 5 anni, stroncati dalla sofferenza nell'affrontare le condizioni di disabilità della bambina. Una tragedia per cui si indaga per duplice omicidio e suicidio. Domani, con l'autopsia sui tre corpi, sono attesi nuovi elementi per ricostruire quanto accaduto.
La vicenda di Fontana Candida, risalente ad alcuni giorni fa, assume invece contorni meno tragici visto che la donna non è più in pericolo di vita ed è stata dimessa dall'ospedale. Non aveva mai denunciato l'ex marito, ma agli investigatori ha poi raccontato di avere già subito altre aggressioni da parte dell'uomo. Episodi che, come quest'ultimo che ha rischiato di ucciderla, si sarebbero verificati anche davanti ai figli minorenni di lui o di lei - la coppia non ha figli in comune.










