Due autodromi, due mondi che hanno fatto della musica e della festa una parte integrante dell’esperienza oltre la pista. Monsterland prova ora a metterli insieme. È stato annunciato ieri quello che gli organizzatori definiscono un vero e proprio incontro tra Imola e Mugello: il 31 ottobre, all’interno della sedicesima edizione del festival di Halloween, all’Enzo e Dino Ferrari arriverà infatti un "box stage" realizzato in collaborazione con "Al Mugello non si dorme", il format che da anni accompagna il Gran premio d’Italia di MotoGp trasformando il circuito toscano in una gigantesca festa notturna.

Una sorta di gemellaggio fra due autodromi simbolo del motorsport italiano, dunque, che nel caso di Monsterland diventa anche un incontro fra due modi diversi di vivere il circuito. Da una parte la notte di Halloween, con i 14 palchi, le scenografie, le performance e le oltre 40mila presenze attese a Imola; dall’altra lo spirito del Mugello, dove durante il weekend del Gran premio la festa prosegue ben oltre la giornata di gara.

E proprio "Al Mugello non si dorme" è diventato negli anni uno degli elementi caratteristici del Gp d’Italia. Il nome non è soltanto uno slogan: il circuito toscano organizza infatti musica e concerti con dj internazionali durante il fine settimana del Motomondiale, con il pubblico che può campeggiare all’interno del parco dell’autodromo. La festa comincia già dal giovedì e raggiunge il culmine tra venerdì e sabato, quando il palco resta acceso fino a notte fonda.