HomeModenaCronacaFondi a Dig, altre critiche. Ma la Regione conferma: "Evento da sostenere"Dopo FI anche FdI interroga sui finanziamenti pubblici. Allegni: "Polemiche inutili e prive di fondati motivi".L’assessora regionale Gessica AllegniRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciAltre critiche, dal centrodestra, al festival Dig, sul giornalismo d’inchiesta, in programma dal 23 settembre per la 12esima edizione a Modena. Al centro della bufera mediatica e politica, i finanziamenti pubblici e il ritorno come ospite di Francesca Albanese, Relatrice speciale delle Nazioni Unite per i territori palestinesi occupati. Dopo FI, che tramite il capogruppo Pietro Vignali ha chiesto spiegazioni sugli 880mila euro pubblici assegnati in 7 anni, ora interviene FdI con un’interrogazione a prima firma della capogruppo Marta Evangelisti e sottoscritta dai consiglieri Ferdinando Pulitanò e Annalisa Arletti: "Si apprende che la kermesse modenese dedicata al giornalismo investigativo internazionale beneficia in maniera strutturale di ingenti risorse erogate da enti pubblici. I fondi regionali – sottolineano i tre consiglieri – dovrebbero promuovere manifestazioni culturali e informative che garantiscano il massimo pluralismo, l’obiettività e il rispetto dei valori democratici e istituzionali, evitando la propaganda ideologica unilaterale. Nell’ambito delle ultime edizioni e della programmazione corrente del ‘Dig Festival’ spicca ripetutamente la presenza della dottoressa Francesca Albanese, le cui dichiarazioni pubbliche sul conflitto in Medio Oriente sono state oggetto di fortissime polemiche. La scelta degli organizzatori del festival, poi, di intitolare l’edizione sotto il claim partigiano di ‘Bella Ciao’ e di promuovere approfondimenti a senso unico denota una forte e non condivisibile connotazione ideologica". Da qui la richiesta di motivare le erogazioni a favore dell’evento.