HomeRiminiCronacaUsano la cabina della spiaggia come hotel: “Qui dormiamo noi”In barba a qualsiasi regola, quella cabina era la loro: due stranieri identificati dalla polizia locale a Riccione. Un terzo uomo sorpreso a bivaccare sul palco di piazzale RomaCabine in una spiaggia, foto di repertorioRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciRiccione, 2 settembre 2026 – "Qui dormiamo noi". Due stranieri avevano deciso che la cabina di uno stabilimento balneare doveva essere la stanza dove dormire durante la notte. In barba a qualsiasi regola, quella cabina era la loro, e se il concetto non fosse stato chiaro, a renderlo c’era anche un coltello che uno dei due portava con sé. La chiamata alla polizia locale è arrivata sabato mattina. Ed immediato è stato l’invio di un equipaggio sul posto. Gli agenti della municipale non ci hanno messo molto a trovare i due uomini. Una volta identificati sono stati portati negli uffici per gli accertamenti del caso. Per il primo sono state avviate le procedure per verificare la posizione in Italia. Per il secondo, invece, la posizione era molto più chiara. Il coltello che portava con sé gli è valsa una denuncia, mentre da un successivo controllo si è scoperto che aveva già ottenuto un provvedimento di allontanamento, cosa che ha portato al suo trasferimento al centro di permanenza per il rimpatrio a Milano, dove saranno completate le procedure per l’espulsione. Gli agenti della polizia locale impegnati nei controlli
Usano la cabina della spiaggia come hotel: “Qui dormiamo noi”
In barba a qualsiasi regola, quella cabina era la loro: due stranieri identificati dalla polizia locale a Riccione. Un terzo uomo sorpreso a bivaccare sul palco di piazzale Roma







