Via le barriere fra i giovani e lo sport. È questo l’obiettivo del progetto "Welfare di comunità: lo sport per tutti", proposto dal Pietrasanta calcio e sposato dal Comune, che ha erogato il contributo di 10mila euro chiesto dalla società biancoceleste. Le risorse serviranno in parte all’acquisto di attrezzature per il surf accessibili anche a ragazzi disabili (saranno consegnate al Nimbus di Fiumetto), e in parte per garantire la partecipazione gratuita alla pratica sportiva, coprendo i costi di iscrizione e attrezzatura, ad almeno 15-20 minori in condizione di fragilità.

"Lo sport non dovrebbe mai essere percepito come un privilegio – dice l’assessore al sociale Tatiana Gliori (nella foto) – perché il suo contributo nel percorso di crescita, salute e socializzazione è fondamentale e insostituibile. Purtroppo quando le difficoltà economiche diventano stringenti anche lo sport si trasforma in un lusso. Con questo intervento vogliamo far vivere a tutti i valori e i benefici di ogni attività sportiva".

La realizzazione del progetto vedrà scendere in campo il volontariato e l’associazionismo sportivo, con destinatari giovani residenti tra 6 e 17 anni, dando priorità ai nuclei con basso reddito. "Ci sono giovani – ricorda Andrea Galeotti, presidente del Pietrasanta calcio e della Consulta del volontariato – che restano fuori per mancanza di opportunità. Vogliamo colmare questo divario e investire nella coesione sociale e nel futuro della comunità".