L’imprenditoria carpigiana, e non solo, perde uno dei suoi capitani più lungimiranti. È scomparso lunedì, all’età di 81 anni Francesco Galli, fondatore e presidente di Millefili S.p.A., eccellenza del distretto tessile di Carpi e punto di riferimento internazionale nella produzione di filati pregiati per l’alta moda. La santa messa sarà celebrata oggi alle 10 nella Chiesa Parrocchiale di Mongardino, a Sasso Marconi (Bologna). Galli aveva fondato l’azienda nel 1981 a Carpi. Nata come semplice distributrice commerciale di filati per le maglierie locali, Millefili ha compiuto sotto la sua guida un vero e proprio salto quantico. Con intuizione e coraggio, l’imprenditore ha trasformato la società in una realtà manifatturiera e produttrice diretta, posizionandola tra i maggiori player europei del settore, specializzata nel cardato di altissima qualità. Unendo la maestria della tradizione, con la produzione divisa tra Carpi e i laboratori del distretto toscano, a un approccio creativo e orientato ai trend internazionali, Galli ha portato il gruppo a superare i 60 milioni di euro di fatturato. Un percorso di crescita sostenuto dal figlio Gabriele e dall’apertura a partner finanziari come Alto Partners e Armònia SGR, mantenendo salda la regia familiare. Imprenditore riservato e di rara umanità, doti che lo legavano all’amico carpigiano Renato Crotti, Galli è stato un pioniere dell’innovazione. Soprattutto, ha sempre scommesso sui giovani: "Sono una risorsa inestimabile, il nostro presente e il nostro futuro. Se sappiamo trasmettere loro le nostre capacità, le sfide del domani non ci spaventano".
Addio al manager Francesco Galli, fondatore della Millefili spa
Carpi, aveva 81 anni. La società, creata nel 1981, è diventata leader nei filati Oggi le esequie nel Bolognese






