HomeMassa CarraraCronacaCpr, il progetto nella bufera. Valettini: "Nostro no unanime". Ma la Lega: "Stop all’ideologia"Il deputato Barabotti chiede "alla Toscana di avere ruolo attivo nell’individuazione di aree idonee". Per la maggioranza aullese la gestione dell’emergenza immigrazione deve avvenire con modelli democratici.Il deputato Barabotti chiede "alla Toscana di avere ruolo attivo nell’individuazione di aree idonee". Per la maggioranza aullese la gestione dell’emergenza immigrazione deve avvenire con modelli democratici.Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciLa possibilità di realizzare un Centro di Permanenza per il Rimpatrio (Cpr) ad Aulla, nello specifico nella frazione di Pallerone, continua a infiammare il dibattito politico in Lunigiana, riaccendendo uno scontro istituzionale che vede contrapposti gli enti locali territoriali, la Regione Toscana e i rappresentanti del Governo di centrodestra. Al centro della fermissima opposizione del territorio c’è la maggioranza comunale, con il gruppo consiliare ’Aulla nel cuore’ che ribadisce la propria contrarietà all’insediamento di un Cpr in qualsiasi sede. Per la compagine consiliare, l’immigrazione rappresenta una questione strutturale e non più un’emergenza, da gestire attraverso modelli europei, democratici e volti all’integrazione, anziché mediante strutture di detenzione che privano della libertà personale in nome della sicurezza. Una posizione di sbarramento totale, sostenuta compattamente dall’amministrazione locale, dalle altre municipalità della zona e dalla Regione Toscana.