Il quartetto d’archi proporrà Haydn e DvorákRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciSi chiude domani alle 19 la rassegna estiva Musica a Corte organizzata dall’Ente Concerti. L’ultimo appuntamento, ospitato nel Salone Pallerini di Palazzo Gradari, è affidato al Planquartet, quartetto d’archi formato da Edoardo Brandi e Alejandro Sierra Alzate ai violini, Abraham Constantino Noguera alla viola e Nadia Plancarte Huamantalla al violoncello.

Formatosi in Belgio nel 2021, il Planquartet è nato dall’incontro, al Koninklijk Conservatorium di Anversa, di quattro giovani interpreti provenienti da Italia, Colombia, Spagna e Messico. Seguito da Guy Danel, fondatore del Quartetto Danel, l’ensemble ha approfondito il repertorio cameristico da Haydn (foto) e Mendelssohn fino a Webern, Smetana e Dvorák, e nel 2024 è stato selezionato come Young Artists in the City per esibirsi alla Beurs nell’ambito del Klarafestival di Bruxelles. Un percorso che unisce il rigore interpretativo a una lettura fresca e dinamica del repertorio classico e contemporaneo.

Il programma pesarese attraversa il passaggio dal tardo romanticismo alla modernità europea. Si apre con il Langsamer Satz di Anton Webern, pagina giovanile ancora intrisa di lirismo tardoromantico, cui segue Vistas al mar del catalano Eduard Toldrà, trittico ispirato al paesaggio mediterraneo. Chiude il Quartetto n. 1 Dalla mia vita di Bedrich Smetana, intenso autoritratto musicale in cui il compositore boemo racconta le proprie vicende esistenziali, fino al presagio della sordità.