Quali tratti della personalità contraddistinguono gli imprenditori di successo? Questa domanda è al centro della ricerca accademica sull’imprenditorialità da decenni, con studiosi che analizzano la relazione tra i tratti della personalità e il successo imprenditoriale. Quando vogliamo comprendere o riconoscere qualcosa, spesso lo facciamo attraverso il confronto. Circa 200 anni dopo la nascita di Cristo, lo storico e filosofo greco-romano Plutarco scrisse una raccolta di biografie parallele di personaggi famosi della storia greca e romana. Confrontandone i caratteri, le decisioni e le vite, cercò di mettere in luce somiglianze e differenze e, in tal modo, giungere a una comprensione più profonda di ciascun individuo. L’economista e imprenditore americano Greg Autry ha seguito questo modello. Nel suo libro “Barons and Bros: Leadership Lessons from the Parallel Lives of the Great 19th and 21st Century Entrepreneurs”, presenta quattro coppie, ciascuna composta da un imprenditore vivente e da un imprenditore del XIX secolo. Il libro uscirà solo a febbraio, ma ho avuto l’opportunità di leggerlo in anteprima.
Molti lettori avranno familiarità con cinque di questi nomi: il fondatore di SpaceX Elon Musk, il fondatore di Amazon Jeff Bezos, il fondatore di Virgin Richard Branson, il magnate dell’acciaio Andrew Carnegie e l’imprenditore ferroviario e navale Cornelius Vanderbilt. Inoltre, Autry ha scelto Aaron Montgomery Ward, pioniere della vendita per corrispondenza; Hiram Maxim, inventore della mitragliatrice; e Palmer Luckey, fondatore dell’azienda di realtà virtuale Oculus.







