Sale da 112,37 a 112,61 milioni di euro il debito netto al 31 luglio del gruppo Aeffe.

La società a capo di Alberta Ferretti, Moschino e Pollini, in composizione negoziata della crisi d'impresa dal 2 ottobre scorso, ha comunicato una posizione finanziaria netta consolidata in aumento, di cui 29,06 milioni di euro di indebitamento a medio-lungo termine, 96,37 milioni di indebitamento a breve termine e 12,82 milioni di disponibilità liquide.

Con il supporto dei propri advisor e in coordinamento con l'esperto Riccardo Ranalli, incaricato di accompagnare Aeffe e Pollini nel percorso di cnc, il gruppo sta svolgendo le attività finalizzate alla definizione della struttura definitiva dell'operazione. È previsto che il deposito dello strumento, individuato in un piano di ristrutturazione omologato, possa avvenire entro fine mese.

La prossima udienza per la concessione/proroga di misure cautelari selettive sarà il 9 settembre.