Il titolo Seri Industrial ha perso il 20% nell'ultimo mese dopo l'annuncio del delisting senza opa.

Il valore di 2,36 euro a cui scambia incorpora uno sconto del 7,6% rispetto al prezzo di recesso, fissato a 2,556 euro.

La notizia dell'uscita da Piazza Affari dell'ex spac specializzata nel settore dell'energia, annunciata a inizio agosto, ha colto di sorpresa il mercato.

Anche perché il valore di recesso è inferiore del 13% rispetto all'ultimo valore del titolo prima dell'annuncio.Il 6 agosto il cda ha approvato il progetto di fusione per incorporazione della quotata Seri Industrial spa nella controllante (non quotata) Seri spa, che detiene il 56,368% del capitale.

L'assemblea straordinaria chiamata ad approvare la fusione (con il 66% dei voti) del titolo che capitalizza 111 milioni di euro è convocata per il 12 novembre.Il 20 ottobre tuttavia, secondo quanto risulta a MF-Milano Finanza, si terrà la prima udienza fissata dal giudice del Tribunale di Santa Maria Capua a Vetere sull'istanza di liquidazione giudiziale da parte della società London Financial Guarantees su Fib spa, per un presunto credito di 8 milioni.