| 1 Settembre 2026 21:01 |
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(Adnkronos) – Un’estate eccezionale: con il periodo giugno-luglio più caldo di sempre per l’Europa occidentale e anomalie mensili dell’ordine di +3-5 °C nel mese di luglio in ampie parti dell’Italia occidentale. Per l’autunno, i segnali indicano temperature probabilmente sopra la norma; più incerto il quadro sulle precipitazioni. Francesco Meneguzzo, primo ricercatore del Cnr-Ibe e commissario straordinario del Consorzio Lamma (Regione Toscana-Cnr) traccia con Adnkronos un primo bilancio provvisorio dell’estate meteorologica 2026 (giugno-luglio-agosto) per l’Italia sulla base dei dati disponibili al 29 agosto.
Dove si colloca questa estate meteorologica nella classifica delle più calde di sempre per l’Italia?
“Possiamo dire che il contesto è eccezionale. Copernicus ha classificato giugno-luglio 2026 come il bimestre più caldo mai osservato nell’Europa occidentale; in luglio ampie parti dell’Italia occidentale hanno registrato anomalie mensili dell’ordine di +3–5 °C. Ma la posizione dell’intera estate italiana andrà indicata solo dopo la chiusura e la validazione dei dati”.










