Dopo il marito Izidor Yamnik, oggi è deceduta anche la moglie Petra Kobolt per via delle ustioni riportate nell’esplosione avvenuta nel loro alloggio all’interno di un B&B a Mileto. La figlia Ema, 10 anni, lotta ancora contro la morte
MILETO (VIBO VALENTIA) – È morta questo pomeriggio a Catania Petra Kobolt, la madre della bambina di 10 anni rimasta gravemente ustionata nell’esplosione avvenuta la sera del 25 agosto all’interno del B&B Villa Mary di Mileto, nel Vibonese. La donna, che aveva 44 anni, era ricoverata al Centro grandi ustionati del capoluogo etneo, dove i medici hanno tentato fino all’ultimo di salvarle la vita. Le gravissime ustioni riportate su gran parte del corpo, però, si sono però alla fine rivelate fatali. La sua morte arriva dopo quella del marito, Izidor Yamnik, deceduto nei giorni scorsi all’ospedale di Palermo (LEGGI LA NOTIZIA). Sale così a due il numero delle vittime della tragedia che ha colpito la famiglia slovena in vacanza nel Vibonese.
LA PICCOLA EMA CONTINUA A LOTTARE
Resta ricoverata in condizioni gravissime la figlia della coppia, Ema, appena 10 anni. La bambina si trova al Centro grandi ustionati di Bari, dove era stata trasferita nella notte successiva alla deflagrazione a bordo di un elicottero della Regione Calabria. La piccola è sottoposta alle cure specialistiche necessarie per fronteggiare le gravissime ustioni riportate. La prognosi resta riservata. Dopo aver perso entrambi i genitori, Ema continua a lottare per la vita, assistita dai sanitari del centro pugliese.











