L'artista 77enne ha chiesto una sedia per riuscire a cantare l'ultimo brano in scaletta, "All Night Long". A pesare sarebbe stato il forte caldo del Missouri. Già a giugno era stato portato via in ambulanza durante la data d'esordio del tour
Paura per i fan di Lionel Richie. Il cantante 77enne si trova attualmente ricoverato in terapia intensiva all’ospedale di Saint Louis, in Missouri, a causa di un malore accusato sabato sera proprio mentre si esibiva sul palco. A lanciare la notizia del ricovero è stato il portale americano Tmz. Durante l’esibizione al The Muny, una grande arena all’aperto da 11mila posti, il cantante è apparso visibilmente affaticato nella parte finale della scaletta. Per riuscire a intonare All Night Long, la celebre hit con cui tradizionalmente chiude i suoi live, Richie è stato costretto a chiedere una sedia ai suoi collaboratori per non perdere l’equilibrio. Nonostante l’evidente stanchezza, il concerto si è concluso senza che il pubblico percepisse segnali di grave allarme, ma subito dopo la chiusura del sipario è scattato il trasferimento d’urgenza in ospedale.
La diagnosi
Secondo le informazioni filtrate dalla struttura sanitaria, il malore che ha costretto il cantante alla terapia intensiva sarebbe riconducibile a una «lieve disidratazione». A giocare un ruolo determinante in questa disavventura potrebbero essere state le condizioni climatiche: il The Muny è infatti una struttura aperta e in questa stagione le temperature nel Missouri raggiungono picchi molto elevati, capaci di mettere a dura prova la tenuta fisica di chiunque, specie di un artista impegnato in un live di quasi due ore.










