Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiAumentano ancora i posti messi a bando dalle 50 università italiane per i 22 corsi di laurea delle professioni sanitarie. Una crescita del 3,6%, che porta la quota a 38.184 posti, rispetto ai 36.873 dell’anno scorso. Il totale complessivo per il prossimo anno accademico sarà di 39.624 unità, contando anche i 1.440 posti per candidati extra Ue residenti all’estero. La parte del leone la fa ancora infermieristica, che conta 20.672 posti, pari al 54,1% del totale (+ 1,3% rispetto ai 20.409 dello scorso anno). È quanto si apprende dall’elaborazione realizzata da Angelo Mastrillo, docente di organizzazione delle professioni sanitarie all’università di Bologna, in vista dell’esame per accedere ai 22 corsi di laurea, in programma il prossimo 16 settembre.

A fronte di un aumento complessivo di 1.311 posti, sono 15 i corsi che registrano una crescita. L’incremento maggiore in termini assoluti riguarda fisioterapia, con 824 posti in più, da 3.262 a 4.086 (+25%). Seguono infermieristica, con 263 posti in più, da 20.409 a 20.672 (+1,3%); igiene dentale, +148, da 922 a 1.070 (+16%); ostetricia, +89, da 1.261 a 1.350 (+7,1%); tecniche di radiologia, +86, da 1.863 a 1.949 (+4,6%); osteopatia, +65, da 425 a 490 (+15%); tecniche di laboratorio, +62, da 1.590 a 1.652 (+3,9%); logopedia, +38, da 1.112 a 1.150 (+3,4%); tecniche di fisiopatologia cardiocircolatoria, +37, da 292 a 329 (+13%); terapia della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva, +32, da 428 a 460 (+7,5%); tecniche di neurofisiopatologia, +8, da 206 a 214 (+3,9%); ortottica, +7, da 355 a 362 (+2%); tecniche ortopediche, +6, da 207 a 213 (+2,9%); terapia occupazionale, +5, da 253 a 258 (+2%); podologia, +4, da 119 a 123 (+3,4%). Restano invece invariati i posti per assistenza sanitaria (502) e tecniche audiometriche (103).