Con l’inizio di settembre torna il calendario dei pagamenti Inps. Alcuni accrediti hanno una data già stabilita, mentre per altre prestazioni il giorno può cambiare da beneficiario a beneficiario. Le principali scadenze riguardano pensioni, Assegno unico, Assegno di inclusione, Naspi e Dis-Coll. Nel cedolino dei pensionati possono comparire anche rimborsi del modello 730, conguagli fiscali e particolari trattenute.

Le date da ricordare

Il calendario parte martedì 1° settembre con il pagamento delle pensioni. Il 15 settembre è previsto il primo accredito dell’Assegno di inclusione, insieme agli eventuali arretrati, mentre il 21 e 22 settembre saranno pagate le mensilità dell’Assegno unico già attive e senza variazioni. Il secondo appuntamento con l’Adi è fissato al 25 settembre e riguarda i rinnovi delle prestazioni già in corso. Per Naspi e Dis-Coll, invece, non esiste una data unica: il giorno dell’accredito dipende dalla posizione del beneficiario e dalla lavorazione della singola domanda.

Pensioni di settembre in pagamento dal 1° settembre

Il pagamento delle pensioni di settembre parte martedì 1° settembre 2026, primo giorno bancabile del mese. La data riguarda gli accrediti presso banche e Poste Italiane. Come specificato dall’Inps nella guida al cedolino, il pagamento in contanti è consentito soltanto per importi complessivi fino a mille euro netti. Chi riceve più prestazioni pensionistiche o assistenziali otterrà il pagamento attraverso un unico mandato.