Dal 1° settembre 2026 l’ingegnere che ha seguito lo sviluppo di iPhone, Mac, iPad e AirPods sarà alla guida dell'azienda: tra le priorità ci sono intelligenza artificiale, nuovi prodotti e servizi
Apple ha un nuovo amministratore delegato. Dal 1° settembre 2026 John Ternus ha preso il posto di Tim Cook, portando a termine una successione annunciata dall’azienda lo scorso 20 aprile e preparata da tempo dai vertici di Cupertino. Cook lascia la gestione quotidiana dopo quindici anni, ma rimane in Apple come Executive Chairman del consiglio di amministrazione. Ternus eredita un gruppo con oltre 2,5 miliardi di dispositivi attivi e una capitalizzazione superiore ai 4 mila miliardi di dollari, ma anche alcune questioni ancora aperte. Una delle sfide più importanti che dovrà affrontare non è banale, ancor di più se si parla dell'azienda che ha rivoluzionato il mercato della telefonia: quella dell'intelligenza artificiale, su cui Apple resta ancora indietro rispetto a diversi competitor. Non solo: a Ternus spetta il compito continuare a diversificare la propria produzione fuori dalla Cina e capire quali prodotti potranno affiancare l’iPhone nei prossimi anni.Chi è John Ternus, il nuovo CEO di AppleJohn Ternus ha costruito quasi tutta la propria carriera dentro Apple. Laureato in ingegneria meccanica alla University of Pennsylvania, entra nel gruppo Product Design nel 2001, quando Steve Jobs è ancora CEO. Diventa vicepresidente dell’Hardware Engineering nel 2013 e nel 2021 viene promosso Senior Vice President of Hardware Engineering. Negli anni ha seguito lo sviluppo di alcune delle principali famiglie di prodotto dell’azienda, tra cui iPhone, iPad, Mac, Apple Watch e AirPods. Ha avuto inoltre un ruolo importante nella transizione dei Mac dai processori Intel agli Apple Silicon, uno dei cambiamenti tecnologici più rilevanti affrontati da Apple nell’ultimo decennio.Il suo profilo è legato soprattutto alla progettazione e allo sviluppo dei prodotti. Dirigente molto attento ai dettagli, apprezzato internamente e con uno stile più riservato rispetto ad altri manager della Silicon Valley, negli ultimi anni ha ricevuto da Apple uno spazio crescente anche durante le presentazioni pubbliche.Perché Apple ha scelto John TernusApple ha spiegato che la successione è il risultato di una pianificazione di lungo periodo approvata all’unanimità dal consiglio di amministrazione. La scelta di Ternus permette soprattutto di affidare l’azienda a un dirigente che ne conosce struttura e cultura da venticinque anni e che ha lavorato sia sotto Steve Jobs sia durante tutta l’era Cook.Il passaggio ha comportato anche una riorganizzazione dell’hardware. Ad aprile Johny Srouji è stato nominato Chief Hardware Officer, assumendo una parte delle responsabilità precedentemente affidate a Ternus. Srouji era già a capo delle tecnologie hardware e dello sviluppo dei chip Apple. Ternus può quindi passare dalla guida diretta dell’hardware a quella dell’intera azienda lasciando la divisione nelle mani di uno dei dirigenti più importanti del gruppo.Come si muoverà Apple con John TernusUna delle prime priorità sarà l’intelligenza artificiale. Negli ultimi anni Apple ha incontrato difficoltà soprattutto nello sviluppo del nuovo Siri, mentre OpenAI, Google e Anthropic acceleravano con assistenti e modelli generativi sempre più performanti. L’azienda ha poi presentato una nuova versione di Siri, progettata per utilizzare maggiormente il contesto personale dell’utente e comprendere ciò che appare sullo schermo.Ternus ha finora mostrato un approccio molto vicino alla tradizione di Apple: partire dai prodotti e valutare quali tecnologie possano migliorarli davvero. In questo senso, Ternus è stato chiaro in passato, evitando di introdurre soluzioni soltanto perché considerate nuove o particolarmente popolari nel settore. L’intelligenza artificiale obbligherà però Apple ad accelerare: assistenti AI, sistemi operativi e dispositivi personali stanno diventando sempre più integrati e concorrenti come Meta e OpenAI stanno lavorando direttamente anche sull’hardware. Apple dovrà riuscire a inserire queste tecnologie nel proprio ecosistema mantenendo il controllo sull’esperienza e sulla privacy degli utenti.Un altro fronte riguarda i nuovi dispositivi. L’iPhone resta il centro economico dell’azienda, mentre Vision Pro non è diventato un prodotto di massa. Robotica, wearable e dispositivi costruiti intorno all’intelligenza artificiale sono alcune delle aree nelle quali Apple sta cercando nuove opportunità. Ternus ha inoltre un margine finanziario considerevole. A differenza di Microsoft, Meta e Alphabet, Apple ha evitato finora di investire cifre comparabili nella costruzione di grandi infrastrutture dedicate all’AI. Questo lascia al nuovo CEO maggiore libertà nel decidere dove concentrare gli investimenti nei prossimi anni.Apple continuerà a puntare sui serviziIl passato nell’hardware non significa che Ternus possa concentrarsi soltanto sui dispositivi. Una delle principali trasformazioni avvenute durante la gestione Cook è stata la crescita dei servizi, diventati ormai una parte importante del business. App Store, iCloud, Apple Music, Apple TV, pagamenti e abbonamenti permettono ad Apple di generare ricavi anche dopo la vendita di un iPhone o di un Mac. L’ecosistema conta oggi oltre 2,5 miliardi di dispositivi attivi e circa 1,5 miliardi di abbonamenti a pagamento.Ternus ha già lasciato intendere di voler continuare a investire anche in quest’area. A luglio, durante un evento legato ad Apple TV, aveva parlato della volontà di sfruttare i risultati ottenuti dall’azienda nel cinema e nelle serie televisive e di proseguire su quella strada.Cosa farà Tim Cook dopo aver lasciato il ruolo di CeoUn capitolo a parte, lo merita il futuro di Tim Cook che lascia la guida operativa di Apple dopo quindici anni. Il successore di Steve Jobs non uscirà dall'azienda: nel giorno dell'insediamento del nuovo amministratore delegato, Cook diventa Executive Chairman del consiglio di amministrazione e continuerà a lavorare insieme a Ternus, occupandosi anche dei rapporti con governi e istituzioni internazionali, diventati sempre più importanti viste le situazioni esterne legate dazi, antitrust e nuove regole sui mercati digitali.Cook era diventato CEO il 24 agosto 2011, poche settimane prima della morte di Steve Jobs. Durante la sua gestione Apple ha superato i 4 mila miliardi di dollari di capitalizzazione, ha spedito circa 3,1 miliardi di iPhone e ha portato il numero di dispositivi attivi oltre quota 2,5 miliardi. Sono nati prodotti rivoluzionari nella loro semplicità come Apple Watch e AirPods, mentre la progettazione interna dei chip ha trasformato Mac, iPhone e iPad. Cook lascia però anche diversi dossier aperti: la dipendenza produttiva dalla Cina, la pressione delle autorità antitrust negli Stati Uniti e in Europa e il ritardo accumulato nell’intelligenza artificiale. Da oggi, però saranno soprattutto problemi di John Ternus. Il cambio al vertice non dovrebbe quindi produrre una rottura immediata con l’Apple degli ultimi anni. Ternus arriva dalla stessa struttura che ha contribuito a costruire, ma dovrà dimostrare di saperla guidare in una fase in cui il mercato tecnologico sta cambiando rapidamente.Tag LEGGI ANCHE L'E COMMUNITYEntra nella nostra community Whatsapp













