“Puca” di Sara Scalera, seconda opera prodotta da GM Production, divisione cinema e casa di produzione indipendente dell’agenzia di comunicazione Gruppo Matches, con i Produttori Associati Limbo Film, Hubris Pictures, Eidos Film, Red Couch Pictures e 8 Production, approda al Lido di Venezia in Anteprima Mondiale.
Il contributo regionale
Il film sarà proiettato in esclusiva per l’Italia su Rai Cinema Channel e vedrà la proiezione Press/Industry lunedì 7 settembre e la prima Proiezione ufficiale martedì 8 settembre, nel corso della 83ª edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia (2/12 settembre 2026), all’interno della 11a edizione di SIC@SIC – Short Italian Cinema@Settimana Internazionale della Critica, curata dalla Delegata Generale Beatrice Fiorentino con i membri della commissione di selezione Matteo Berardini, Marianna Cappi, Francesco Grieco e Marco Romagna. Il programma nasce dalla sinergia fra il Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani (SNCCI) e Cinecittà, ed è una delle iniziative per il supporto allo sviluppo del nuovo cinema italiano e per la promozione dei giovani autori.” L’opera firmata da Sara Scalera è stata realizzata con il sostegno di Fondazione Calabria Film Commission e con il patrocinio del Comune di Palizzi. Gli splendidi Calanchi di Palizzi, in provincia di Reggio Calabria. Un luogo sperduto e bellissimo della Calabria, tre sorelle, l’estate, il mare, una sirena. Sono gli anni ’90, in un primo pomeriggio estivo. Mentre i genitori dormono, Lotti e Malibù (questi i nomignoli che si danno tra loro le sorelle) decidono di uscire di nascosto per andare al bar, tra gli altri frequentato da un ragazzo che piace ad entrambe. Puca, la sorella più piccola, vuole andare a tutti i costi con loro, pena il risveglio dei genitori tramite le sue urla. Le tre quindi si avviano e, mentre passano dalla spiaggia, Puca si avvicina a riva e dice di aver visto una sirena… “Sapere che Puca è in programmazione alla SIC è un’emozione indescrivibile” – commenta la regista, proveniente da Mesagne, in provincia di Brindisi, Sara Scalera. “È una storia che volevo realizzare da anni perché è legata alle mie radici e alle estati infinite degli anni ’90. Mi ritengo fortunata ad aver incontrato lungo il percorso di realizzazione del film gente meravigliosa e appassionata che ci ha creduto quanto me.”













