Teatro, cinema, incontri, artisti di strada e jazz. Dal 1° al 5 settembre, il Festival delle Serre torna per la sua 32ª edizione e trasforma Cerisano in un grande palcoscenico diffuso. Il sindaco Lucio Di Gioia: «Una grande opportunità culturale, ma anche un motore economico per il territorio».

CERISANO (COSENZA) – A settembre, Cerisano cambia pelle. Il borgo si accende, le piazze si riempiono, i vicoli diventano corridoi di spettacolo, i palazzi storici aprono le porte alla cultura e la musica si insinua nel centro storico. Dal 1° al 5 settembre 2026 torna il Festival delle Serre, giunto alla sua 32ª edizione, con un programma fitto di appuntamenti: teatro, cinema, incontri, artisti di strada, spettacoli per ragazzi, musica live e dj set. Un cartellone trasversale, capace di intrecciare linguaggi e pubblici diversi e di confermare, ancora una volta, il Festival delle Serre tra gli appuntamenti più attesi dell’estate calabrese.

Una kermesse che, anno dopo anno, ha trasformato la cultura in una leva di attrattività, socialità e sviluppo, portando nel piccolo borgo cosentino artisti, pubblico e idee. E quest’anno allarga ulteriormente il proprio orizzonte, ospitando anche un confronto sul futuro del Mezzogiorno e sul ruolo delle sue periferie nella dimensione europea.