L'Aquila, 1 settembre 2026 - Svolta (a metà) per la famiglia nel bosco: il Tribunale per i minori dell’Aquila ha dato l’ok al ricongiungimento familiare ma seguendo un percorso progressivo monitorato dai servizi sociali.

"Il Tribunale per i minorenni dell'Aquila ha depositato il proprio provvedimento in relazione all'istanza della difesa del 25 giugno scorso. Il decreto, firmato dalla presidente Angrisano nei suoi ultimi giorni di servizio all'Aquila, corregge parzialmente le precedenti decisioni e dispone un progressivo riavvicinamento dei minori alla famiglia, con rientri diurni immediati a Palmoli e - da ottobre - con pernotti in famiglia nel fine-settimana". Lo afferma l'avvocato della famiglia del bosco, Simone Pillon, subentrato nella difesa di Catherine Birmingham e di Nathan Trevallion a metà del maggio scorso.

Gli incontri tra i tre bambini e i genitori si svolgeranno da ora nell’abitazione di Palmoli, con la presenza iniziale del servizio sociale, ha spiegato l'avvocato della famiglia, illustrando le modalità del percorso disposto dal Tribunale per i minorenni dell'Aquila. "Il servizio sociale avrà comunque la possibilità di sorvegliare il percorso e quindi ci saranno questi incontri che saranno inizialmente protetti con la presenza del servizio", spiega Pillon. "Gli incontri che oggi si svolgono in una località protetta si svolgeranno da oggi in poi a casa", afferma il legale. Secondo quanto riferito da Pillon, la presenza del servizio sociale proseguirà in questa prima fase fino a ottobre. Diversa la modalità prevista per i pernottamenti nel fine settimana, che dovrebbero iniziare tra circa un mese e avvenire con i genitori senza la presenza degli operatori del servizio sociale. "Il pernottamento invece è previsto da soli e il pernottamento inizierà tra un mese", ha affermato Pillon. "È un programma di fatto di rientro però è una sorta di corsa a ostacoli per i bambini", ha concluso il legale.