Così Carmen Greco, giornalista de La Sicilia, ha descritto l’emozione di assistere al più visto tra gli spettacoli all’aperto proposti negli ultimi anni in Sicilia. In cui, come sottolineato dal fotografo Giuseppe Mazzola, “la Natura non è scenografia, ma è parte dell’opera e ogni attore diventa simbolo, memoria”. I segreti della Turista-Beatrice interpretata da Liliana Randi, divisa tra Selva oscura e Paradiso, e del Dante di Luigi Nicotra, da sempre innamorato di lei. Gloria Trischitta, descrive la difficoltà d’esser… Dannata, correndo tra i sassi e l’acqua del fiume. E Franco Sciacca, attore siciliano che da Roma è venuto a vedere lo spettacolo, lo definisce “fantastico” confessando come questo Inferno lo abbia colpito al punto “che mi è tornata voglia di ripassare il poema”. Per quanto riguarda l’acquisto dei biglietti, l’on line è sold out fino all’ultima replica, il 6 settembre, ma sono ancora disponibili i posti riservati da Buongiorno Sicilia al botteghino delle Gole, prenotabili su Whatsapp.
“Ti senti davvero dentro un poema, in questo caso la Divina Commedia: e, oltre agli attori, al cast, è protagonista la Natura stessa”.
Così Carmen Greco, giornalista del quotidiano La Sicilia, ha descritto l’emozione di assistere all’Inferno di Dante, il più visto tra gli spettacoli all’aperto proposti negli ultimi anni in Sicilia, aggiungendo: “È come se si fosse sulle rive dell’Acheronte: ritrovi Caronte, Farinata degli Uberti, Ciacco, Virgilio, Dante, e una Beatrice solo sognata: non credo che le stesse suggestioni potrebbero svilupparsi in un luogo diverso dalle Gole dell’Alcantara”.








