OpenClaw 2.0 arriva dopo quasi sette settimane senza una nuova release e concentra in un singolo aggiornamento una quantità di modifiche senza precedenti per il progetto.

La nuova versione riunisce, secondo il team, circa il 50% di tutte le pull request mai integrate nel software. L’obiettivo è ridurre soprattutto la complessità della configurazione e rendere più immediato l’utilizzo di un assistente AI capace di operare sul dispositivo dell’utente e attraverso servizi online.

OpenClaw si differenzia dai chatbot tradizionali perché può collegare un modello AI ai file locali, alle applicazioni e ai servizi online. Installato su Windows, macOS, Linux, Android o iOS, permette inoltre di impartire istruzioni attraverso piattaforme come Discord e LINE.

La versione 2.0 interviene proprio sull’infrastruttura alla base di queste funzioni, con novità che riguardano installazione, interfaccia web, memoria, modelli, skill, automazioni, browser, applicazioni native, plugin e sicurezza.

Un aggiornamento pensato per semplificare l’esperienza