Santo Spirito subito in assetto da Giostra, con il mazzafrusto in azione già dalla prima giornata di prove al Buratto. Ma il tiro dei due giostratori è apparso ancora da affinare e i centri non sono stati frequenti. Gianmaria Scortecci, su Doc, ha aperto la piazza con un 4, mentre Elia Cicerchia, in sella a Toni, ha rotto il cartellone nella zona del centro. Scortecci ha trovato il 5 al terzo tiro, ma poi è scivolato sul 2. Cicerchia è rimasto sul 4 e ha colpito poi anche il 2.
Tiri non buoni, ma che non sono certo il termometro della reale preparazione e della qualità dei due giostratori più vittoriosi tra quelli che calcano attualmente la lizza. Dopo i tiri, qualche carriera a vuoto, soprattutto per Scortecci, per rifinire la preparazione del cavallo. E sicuramente nelle prove dei prossimi giorni i centri non mancheranno, come i portacolori gialloblù hanno abituato ormai da anni. La prima uscita è servita soprattutto a riprendere confidenza con la piazza e con i ritmi della prova, senza cercare necessariamente il risultato a ogni tiro.
Applausi all’ingresso sulla lizza per Giulio Vedovini e Francesco Rossi di Porta del Foro. Tante carriere a vuoto per i due giostratori, impegnati a rifinire il lavoro con i cavalli, e poi i tiri contro il Buratto. Giulio Vedovini, in sella a Pesca, ha stampato subito un 5 nettissimo, replicando pochi minuti dopo nel secondo tiro. Due centri perfetti che confermano la qualità e la preparazione di questo giovanissimo giostratore. Ancora da affinare, invece, il tiro di Francesco Rossi: un 4 verticale alla prima carriera, un 4 attaccato al centro nella seconda e poi di nuovo un 4 alla terza e ultima carriera. A seguire la preparazione dei due giostratori al Pozzo l’allenatore Enrico Vedovini e alle Logge Andrea Vernaccini. Un team che ha già portato buoni risultati ai chimerotti.






