Resta in gravi condizioni, ma è cosciente e combattivo come sempre e soprattutto intenzionato a non rimpatriare con il volo di Stato.

Le ultime novità da Cuba sulle condizioni di Alessandro Di Battista, l’ex deputato del Movimento 5 stelle passato al giornalismo che lo scorso 4 agosto ha soffiato su 48 candeline – e che si trovava laggiù per un reportage giornalistico intitolato La polvere del mondo, realizzato per il Fatto Quotidiano e TvLoft -, parlano di un miglioramento costante, che però ancora non autorizza ad abbassare la guardia.

Il ricovero all’Avana e l’arrivo dei medici italiani

Nelle scorse ore Di Battista è stato raggiunto dalla compagna e madre dei suoi due figli, Sahra Lahouasnia, che è arrivata all’Avana all’ospedale Hermanos ameijeiras, dove l’ex deputato è ricoverato dopo che, nella notte tra sabato e domenica scorsa, era stato trasferito lì in ambulanza per accertamenti più approfonditi, tra cui una Tac con contrasto, dall’ospedale di Santa Clara, dov’era stato inizialmente soccorso.

Di Battista è stato raggiunto anche da personale medico italiano dell’ospedale Gemelli volato all’Avana la scorsa notte. Si tratta dell’anestesista Isabella Melchionda e del neurochirurgo Giuseppe Maria Della Pepa. Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, il loro arrivo, richiesto dal leader M5s, Giuseppe Conte, ha l’obiettivo di valutare la situazione d’urgenza e fornire supporto ai dottori del posto.