Cozzo. Doppia esplosione nella notte a Cozzo, doppio colpo: una banda ha preso di mira sia lo sportello automatico della banca sia il Postamat dell'ufficio postale in via Roma, facendoli saltare entrambi con l'esplosivo. Nelle casse c’erano 25mila euro di banconote: sono state macchiate dal dispositivo di sicurezza e lasciate lì. Ieri era stato fatto saltare quello della Bper a Vigevano, l’ipotesi è che si tratti della stessa banda. Colpite anche le Poste a Bereguardo.
Molti si sono svegliati con il doppio boato, nel cuore della notte: nel piccolo comune della Lomellina, 350 abitanti a metà strada tra Mortara e la sponda del Sesia le deflagrazioni sono state avvertite distintamente in tutto il paese e molti si sono affacciati alle finestre e hanno chiamato il 112.
I danni alle due strutture sono ingenti. L'onda d'urto ha divelto gli sportelli e danneggiato le pareti e gli infissi degli edifici che li ospitano. Al momento non risultano feriti.
Sul bottino non ci sono ancora cifre ufficiali: il conteggio di quanto fosse effettivamente custodito nelle casse al momento dell'assalto è in corso, e non è escluso che parte del denaro sia rimasta sul posto o sia stata resa inutilizzabile dall'esplosione. Le indagini sono affidate ai carabinieri, che stanno acquisendo le immagini delle telecamere di sorveglianza della zona per ricostruire i movimenti della banda e il mezzo utilizzato per la fuga. Da chiarire anche la tecnica impiegata: nei colpi degli ultimi mesi in Lomellina è stata usata quasi sempre la cosiddetta "marmotta", una carica esplosiva inserita nella fessura dello sportello attraverso un tubo.







