VENEZIA – La Mostra del cinema di Venezia, ottantatreesima edizione dal 2 al 12 settembre, sotto il segno del regista premio Oscar Danny Boyle e della star di Hollywood ormai europeo, di casa tra Italia e Francia, George Clooney. L’edizione di quest’anno avrà un’inaugurazione in chiave internazionale grazie al film Ink che racconta un anno centrale nella storia dell’umanità ma anche del giornalismo e della società. “1969, l'anno in cui siamo sbarcati sulla Luna per la prima volta, è l'anno in cui Rupert Murdoch e Larry Lamb lanciarono un quotidiano destinato a cambiare il mondo ancora di più – dice il regista di Trainspotting, The Millionaire – Molto prima di Fox News, del clickbait e di Truth Social, decenni prima di Twitter, Facebook, Google e OnlyFans, questi due uomini crearono un nuovo tabloid che, contro ogni previsione, divenne il quotidiano più venduto al mondo”.

George Clooney – habitué della Mostra - riceverà nella serata inaugurale il Leone d’oro alla carriera a ventotto anni dalla sua prima volta alla Mostra, quando arrivò in laguna per presentare Out of Sight di Steven Soderbergh insieme a Jennifer Lopez: per il grande pubblico era ancora il dottor Doug Ross di ER - Medici in prima linea. Bastarono pochi anni - anche grazie a titoli come Ocean's Eleven - per trasformarlo in una celebrità globale. Nel 2003 tornò con Prima ti sposo, poi ti rovino con Catherine Zeta Jones dei fratelli Coen, ormai divo acclamato e poi con la sua seconda regia, Good Night, and Good Luck, omaggio al padre giornalista gli valse proprio a Venezia il premio per la Migliore sceneggiatura, consacrandolo anche come autore. A Venezia però la star due volte premio Oscar è legatissima per via del suo matrimonio con Amal Alamuddin in Laguna nel 2014.