Fino al 31 dicembre il trasporto pubblico locale nelle cosidette aree a domanda devole del comprensorio del Cuoio, compreso San Miniato, della Valdicecina e dell’extraurbano pisano non subirà riduzioni, nè tagli. Questo grazie al decreto 73/2026 firmato dal presidente della Provincia di Pisa Massimiliano Angori che "ha dato indirizzo all’adozione di un nuovo provvedimento di emergenza per l’affidamento diretto del servizio di trasporto pubblico locale a favore del concessionario Autolinee Toscane".
"La decisione nasce dall’esito negativo della gara europea bandita dalla Provincia con la procedura del dialogo competitivo per i tre lotti deboli – si legge in una nota della Provincia – Alla scadenza del termine per la presentazione delle offerte nessun operatore economico ha partecipato, evidenziando una criticità strutturale del mercato del trasporto pubblico locale rispetto alle condizioni economiche poste a base d’asta. Di fronte all’impossibilità di individuare un gestore ordinario e al rischio concreto di interruzione di un servizio che collega quotidianamente circa 10.000 passeggeri, l’ente ha attivato i poteri emergenziali. La maggiore spesa necessaria per il periodo settembre-dicembre 2026 è di circa 900.000 euro".






