HomeMagazine1 settembre: Sant’Egidio abate, l’eremita di Saint‑Gilles e patrono dei fragiliNel martedì della XXII settimana del Tempo Ordinario la Chiesa ricorda Sant’Egidio, eremita e abate, diffuso in tutta Europa.1 settembre: Sant’Egidio abate, l’eremita di Saint‑Gilles e patrono dei fragiliRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciMartedì 1 settembre 2026, nel Martedì della XXII Settimana del Tempo Ordinario, la Chiesa fa memoria di Sant’Egidio, abate – in francese Gilles –, figura tra storia e leggenda vissuta tra il VI e l’VIII secolo. Di origini antiche e in parte velate, la tradizione lo presenta come eremita nella foresta della Linguadoca, presso la foce del Rodano, dedito alla preghiera, al digiuno e a una radicale vita evangelica.
La fama di santità attirò l’attenzione dei potenti del tempo e, interrompendo la solitudine, Egidio accettò di guidare una comunità monastica. Nacque così l’abbazia di Saint‑Gilles, vicino a Nîmes, che per secoli fu centro di culto e di pellegrinaggi, tappa rilevante lungo gli itinerari occidentali verso i grandi santuari. La testimonianza del Santo – umile, penitente, accogliente verso i poveri – fece della nuova fondazione un polo di missione e di rinnovamento cristiano nel territorio.







