Noia e poco spettacolo, fino al recupero quando all’ultima occasione Samardzic decide di risolvere il match a modo suo: una fucilata dalla distanza che punisce oltremodo il Bologna e rilancia l’Atalanta in vetta alla classifica a punteggio pieno.

Un pareggio senza reti né emozioni, si è protratto a Bergamo tra Atalanta e Bologna fino oltre al 90′, per la conclusione della seconda giornata di campionato di Serie A in modo più che modesto. Unico brivido reale quando Cambiaghi ha colpito il palo a Carnesecchi battuto, che poi si è esaltato su Bernardeschi. Per il resto notte fonda per Sarri e Tedesco con spettacolo rispedito al mittente, fino all'improvviso lampo al 95′, firmato Samardzic: una fucilata dalla distanza che porta in vantaggio gli orobici che così conquistano il 2° successo che vale l'aggancio in vetta a 6 punti insieme a Juve, Inter, Milan e Roma. Il Bologna resta inchiodato a zero punti insieme a Fiorentina, Torino, Parma, Genoa, Monza e Venezia.

La partita: Atalanta-Bologna 1-0,nella noia spunta Samarzdic Maurizio Sarri si presenta con l'inedito tridente formato da De Ketelaere e Raspadori a supporto di Scamacca che ritorna titolare malgrado non al cento per cento: un 4-3-3 votato alla gestione del gioco, almeno in teoria contro un Bologna più guardingo in cui Tedesco si presenta in attacco con il solo Piccoli in area di rigore supportato dal tridente di trequartisti composto da Cambiaghi, Odegaard e Bernardeschi. Sulla carta ci sono gli elementi per sperare nello spettacolo, con giocatori di qualità ma i ritmi restano bassi, le idee confuse e i fischi dagli spalti si sprecano già nel primo tempo che fa registrare il quasi zero assoluto: 3 tiri nello specchio e portieri quasi inoperosi.