Pubblicato il

31/08/2026 - 22:02 CEST

Inverno del 1999. Durante le riprese di una delle scene più memorabili di 'Mullholland Drive', considerata dal 'New York Times' il secondo miglior film di questo secolo e, in generale, molto lodata dalla critica specializzata, una allora sconosciuta Naomi Watts riesce a strappare un insolito applauso a tutti i membri della troupe presenti sul set, compreso il regista, il compianto David Lynch. L'attrice ha ricordato come questo indimenticabile dramma onirico abbia dato una spinta decisiva alla sua carriera.

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Oltre 20 anni dopo, l'attrice inglese riceverà il premio Donostia del Festival del cinema di San Sebastián, lo Zinemaldia, al termine di una carriera che l'ha portata dai classici dell'horror (The Ring) ai grandi successi al botteghino (Lo imposible di Juan Antonio Bayona), fino al camp televisivo di Ryan Murphy (Feud).