Con la fine del mese di agosto anche le squadre dilettantistiche sarde iniziano a scaldare i motori in vista dell'imminente avvio dei vari campionati.
A inaugurare la stagione è come di consueto la Coppa Italia, sia per quanto riguarda l'Eccellenza, che la Promozione. In entrambe le categorie sono presenti parecchie squadre galluresi e anche della contigua Anglona, che hanno preso parte al primo turno.
Nella cosiddetta serie A sarda sono in 4: Calangianus, Ilvamaddalena, Santa Teresa Gallura e Tempio. In un caso, ci riferiamo alla "Stragallurese del Limbara", che si gioca tra Calangianus e Tempio, la gara non è stata disputata ( l'andata era in programma ieri al " Signora Chiara"), come si legge in una nota del sodalizio Tempiese «per sopravvenuti problemi di natura organizzativa». Ed anche per quella di ritorno sarà la stessa cosa.
La squadra che rappresenta la città di Tempio, all'indomani dei playoff persi con l'Ilvamaddalena, si è incanalata in una crisi profonda che, a tutt'oggi, non fa intravedere nulla di buono. La squadra è stata regolarmente iscritta al campionato di Eccellenza 26/27, ma alle sue spalle non c'è alcuna compagine societaria, nonché staff tecnico e rosa di giocatori.






