Howto
Un assistente AI può divenire ancora più utile se smette di limitarsi a rispondere e comincia a portare avanti un’attività: cercare informazioni, aprire siti, usare strumenti diversi, creare file, verificare risultati e riprendere il lavoro da dove lo aveva lasciato. È la direzione verso cui si stanno muovendo i sistemi agentici più evoluti, che cercano di trasformare il modello linguistico in una sorta di coordinatore capace di usare software e risorse esterne. ChatGPT Work è una soluzione, disponibile per i piani a pagamento (escluso Go) studiata per affrontare incarichi articolati, usare browser e applicazioni, eseguire codice, manipolare documenti e coordinare più strumenti.
Prima con Code Interpreter e gli strumenti di analisi, poi con Codex, Operator e i connector verso servizi esterni, OpenAI ha proposto agli utenti un piano ambizioso. A inizio luglio scorso la società ha spiegato che Codex aveva superato i 5 milioni di utenti settimanali e che oltre un milione di persone già lo utilizzava per attività che andavano oltre la programmazione.
Cos’è ChatGPT Work e come funziona
ChatGPT Work prova a trasformare ChatGPT da assistente che produce risposte a agente capace di portare avanti attività articolate: consultare file e applicazioni, navigare sul Web, eseguire codice, creare documenti, fogli di calcolo e siti, mantenere un lavoro attivo per molto tempo e riprendere informazioni prodotte in precedenza.






