È stato ucciso a Pimonte, nel Napoletano, Raffaele Afeltra, 69enne che negli anni ’80 era stato tra i boss di una faida tra clan camorristici molto estesa. Non è chiaro se il suo omicidio sia legato alla criminalità organizzata oppure il movente sia un altro. La zona in cui è stato ritrovato è caratterizzata da un’attività molto intensa dei clan.
Trovato morto Raffaele Afeltra
Chi era Raffaele Afeltra, boss degli anni '80 appena tornato in libertà
La Camorra nella zona di Pimonte
Trovato morto Raffaele AfeltraRaffaele Afeltra è stato ucciso a colpi di arma da fuoco, in particolare con un fucile che utilizza cartucce calibro 12, quindi un fucile a pompa, uno basculante o uno a canna liscia.Il suo corpo è stato ritrovato a Pimonte, nella zona vesuviana della provincia di Napoli.© 2026 OpenMapTiles | © 2026 OpenStreetMap | © 2026 TomTom | © 2026 ESA, Copernicus Sentinel | © 2026 IODL 2.0 | TuttocittàUna mappa della zona di PimonteI carabinieri della compagnia di Castellammare e del Nucleo Investigativo di Torre Annunziata stanno indagando su quanto accaduto, ma al momento non sono chiari né il movente, né chi possano essere i responsabili.Chi era Raffaele Afeltra, boss degli anni ’80 appena tornato in libertàAfeltra è stato, negli anni ’80, un esponente molto importante della Camorra locale. In quel periodo è anche stato al centro della faida tra i clan D’Alessandro e Imparato.La sua attività criminale è proseguita con diversi arresti e condanne, l’ultima, per estorsione, nel 2019. Aveva da poco finito di scontare la pena legata a questi reati.










