Roma, 31 ago. (askanews) – Lionel Messi dice addio alla Nazionale argentina. Dopo 20 anni, 207 presenze e 125 gol, la “Pulce” ha deciso di chiudere il suo straordinario percorso con l’Albiceleste. L’ultima partita è stata la finale dei Mondiali persa contro la Spagna il 20 luglio scorso. A ufficializzare la decisione è stato lo stesso fuoriclasse con una lunga lettera pubblicata sui social, nella quale racconta il dolore di una scelta maturata dopo una lunga riflessione.
“È stata una decisione dolorosa e che fa ancora male nel profondo, ma capisco che è arrivato il momento”, scrive Messi. “Vi giuro che ho sempre dato tutto me stesso: non solo in questi ultimi anni in cui abbiamo vinto tutto, ma anche prima. Ho sempre lottato e dato l’anima in campo per questa maglia, per regalarvi gioia e farvi sentire orgogliosi di essere argentini attraverso il calcio”.
Messi sottolinea di aver raggiunto il limite del proprio percorso con la Nazionale. “Ho dato tutto ciò che avevo; non mi è rimasto più nulla da dare e, d’altronde, stanno emergendo grandi giovani che meritano di essere qui”. Una scelta dolorosa, dunque, ma anche legata alla necessità di lasciare spazio alla nuova generazione.
Il rapporto con la maglia argentina, però, resterà intatto. “Amo, ho amato e amerò sempre far parte della Nazionale”, scrive il campione, che ringrazia i tifosi per l’affetto ricevuto in due decenni. “Mi mancherà tantissimo sentirvi dagli spalti mentre sono in campo. Ora sarò uno di voi, a tifare e sostenere la squadra dall’esterno, nei momenti belli e in quelli brutti, soprattutto in quelli brutti”.










