CORTINA D'AMPEZZO - Questa mattina, lunedì 31 agosto, è scattato l'allarme per un escursionista di Bologna disperso nelle Dolomiti d'Ampezzo: l'uomo è stato ritrovato vivo in mattinata. Ad avvisare i soccorritori è stata la moglie del 67enne: la donna ha provato più volte a chiamare al telefono il marito, che aveva deciso di bivaccare nella zona del Monte Lavinores. L'auto dell'uomo è stata trovata ancora parcheggiata alla partenza dei sentieri.
La scomparsa Ieri sera, il 67enne aveva avvisato la moglie di essere in rientro dalla Cengia del Lavinores e che avrebbe probabilmente bivaccato all'aperto perché già buio. Di seguito la moglie lo aveva sentito nuovamente e l'ultimo contatto risale alle 2 circa. Poi il cellulare ha iniziato a suonare libero senza risposta.I soccorsi Sono state impegnate una cinquantina di persone del Soccorso alpino di Cortina, della guardia di finanza, dei carabinieri, dei vigili del fuoco. Gli elicotteri della guardia di finanza di Bolzano, dei vigili del fuoco e dell'Air service center, convenzionato con il Soccorso alpino Dolomiti Bellunesi, stanno sorvolando l'area. Sono presenti tre unità cinofile del Cnsas e dei vigili del fuoco. Mentre i soccorritori si muovevano a terra nell'intrico della boscaglia, il B3 dell'Air service center convenzionato con il Soccorso alpino Dolomiti Bellunesi, si è avvicinato riuscendo con il movimento dell'aria a spostare in alcuni punti la vegetazione migliorando la visibilità, finche l'uomo non è stato individuato e poi raggiunto dai soccorritori 100 metri più in basso, sopra il Cason d'Antruiles. L'uomo è stato quindi preso in carico dall'equipe medica e dal tecnico di elisoccorso dell'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, calati sulla verticale, che ne hanno valutato le condizioni: era disidratato e lamentava dolori all'anca e alla schiena. Caricato in barella e issato a bordo con un verricello di 10 metri, l'uomo è stato trasportato per accertamenti in ospedale a Belluno. Appassionato di antichi tracciati, dal suo racconto aveva cercato di risalire sul Lavinores da Antruiles lungo una itinerario non segnalato che segue una cengia. Quando aveva deciso di rientrare sul versante sud aveva perso l'orientamento in mezzo ai mughi, aveva lasciato lo zaino ed era ruzzolato tra gli alberi senza ritrovare più il cellulare.







