Lo spoglio della General Resolution sull'uso degli LLM in Debian si � chiuso sabato 29 agosto, con la pubblicazione automatica dei risultati sulla lista debian-vote pochi minuti dopo la mezzanotte UTC; la proclamazione formale spetta al segretario del progetto. Fra le nove opzioni in scheda ha vinto la quinta, "Uso responsabile dell'IA generativa". Il progetto, recita il testo adottato, "non promuove n� proibisce l'uso di strumenti di IA generativa" nello sviluppo, nella manutenzione o nella documentazione del software, del packaging e degli altri materiali pubblicati.
Il testo richiede per� che ogni contributo soddisfi gli stessi standard di qualit�, correttezza, manutenibilit� e conformit� legale indipendentemente dagli strumenti con cui � stato prodotto. L'uso di uno strumento generativo non riduce la responsabilit� di chi firma: chi invia il lavoro deve capirlo, revisionarlo, testarlo e, dove serve, modificarlo prima di incorporarlo in Debian. "Accettare o caricare alla cieca materiale generato dall'IA senza un'adeguata revisione umana � incompatibile con le pratiche di sviluppo consolidate di Debian", si legge nella risoluzione.
La risoluzione non modifica n� il Contratto Sociale n� il Codice di Condotta. Usa il potere previsto dalla sezione 4.1 (5) della Costituzione del progetto per emettere una dichiarazione di posizione, riferita al momento in cui viene adottata e destinata a evolvere �senza bisogno di ricorrere a future general resolution�; il ricorso alla GR, precisa il testo, resta disponibile se serve una decisione e il consenso non arriva. Quella che avrebbe scritto il divieto nel Contratto Sociale era anche l'unica opzione a cui era richiesta una supermaggioranza di 3 a 1.








