Non c’è un attimo di sosta per la Juve. Con la coppia Carnevali-Massara che continua a lavorare per riuscire ad accontentare le richieste di Spalletti prima che si chiuda il mercato: il gong è previsto alle 20 di martedì. Solo questione di tempo per l’arrivo di Pape Matar Sarr dal Tottenham: mancano visite e firme, poi diventerà un nuovo centrocampista bianconero in prestito (2 milioni) con obbligo di riscatto (26 milioni) condizionato alla qualificazione nelle coppe europee e almeno il 50% di presenze dal 1’. Ma è in attacco che si registra la svolta decisiva: fumata bianca sull’asse Torino-Madrid per il passaggio di David all’Atletico, altro prestito con diritto di riscatto fissato a 25 milioni con copertura parziale dell’ingaggio da parte dei Colchoneros (circa il 60%). La partenza del canadese sblocca l’arrivo di un nuovo centravanti, accordo raggiunto con Woltemade, trattativa in fase avanza con il Newcastle per i termini del prestito del tedesco alla corte di Spalletti: ore (minuti) decisive, Zirkzee resta spettatore particolarmente interessato. Nel frattempo si attendono notizie dal consulto a Lione col prof. Cottet di Thuram, se venisse confermato uno stop lunghissimo allora la Juve proverebbe un altro colpo a centrocampo: Hojbjerg il preferito di Spalletti, il club vorrebbe un profilo di prospettiva come Bakola. E poi si lavora per sbloccare tutte le cessioni, in difesa è Tagliafico ad attendere che qualcuno (Cabal e Gatti) gli faccia posto.
Juve scatenata, c’è l’accordo con Woltemade e David va a Madrid. Si lavora per Tagliafico
Per Sarr mancano solo visite e firma. Ma ci sono le cessioni da sbloccare










